Ricerca articolo
Elenco principale
L’accumulo dell’energia
La fattibilità della transizione energetica dipende dalla risoluzione del problema dell’intermittenza delle fonti rinnovabili. Esplorando diverse soluzioni di accumulo, inclusi sistemi innovativi di aria compressa in miniere abbandonate, si dimostra che esistono soluzioni tecniche nonostante i costi aggiuntivi. Applicando queste considerazioni alla Bolivia, risulta urgente elaborare un Piano di Transizione Energetica che democratizzi la generazione mediante incentivi normativi e attragga investimenti privati e comunitari.
Paradossi della “morte degna”
Esistono contraddizioni etiche, mediche e religiose nel dibattito sull’eutanasia, che contrappongono il successo della medicina moderna nel prolungare la vita alla tendenza contemporanea a cercare la morte assistita di fronte alla sofferenza. Per esempio, l’accanimento terapeutico si scontra con il desiderio di controllare la fine dell’esistenza, così come emerge la deumanizzazione nel paragonare la morte dignitosa al sacrificio degli animali. Allo stesso modo, l’assistenza agli anziani e ai malati terminali offre un’opportunità di crescita spirituale e umana. Infine, concetti come la “qualità della vita” sono relativi a ogni cultura e, da una prospettiva cristiana, il processo naturale del morire e il mistero del dolore possiedono un valore profondo.
L’Ekeko, il quarto Re Magio
Alasita è una festa andina del commercio delle miniature e dell’abbondanza. La divinità che presiede la festa è giustamente el Ekeko, il personaggio protagonista di questo “articolino”. ********************. ******************************. ******************…
I dilemmi di Tariquía
La Bolivia si trova oggi a un bivio critico dopo decenni di gestione energetica inefficiente, costringendo il governo a scegliere tra la stabilizzazione economica e la conservazione ambientale. Il caso del pozzo DMO-X3, situato nei pressi della Riserva Nazionale di Tariquía, incarna perfettamente questo dilemma: sebbene il potenziale di 2 TCF di gas possa offrire ossigeno alle finanze pubbliche e garantire valuta pregiata tramite l’esportazione, il progetto si scontra con una forte opposizione per i rischi ecologici e sociali. In ultima analisi, la soluzione proposta suggerisce di superare questo “falso dilemma” attraverso una transizione energetica strategica: destinare le nuove scoperte all’esportazione per risanare i conti, accelerando contemporaneamente lo sviluppo delle fonti rinnovabili per coprire il fabbisogno interno e ridurre la dipendenza nazionale dal gas.
Bilancio annuale del settore energetico boliviano
Viene effettuato un bilancio delle tappe salienti del 2025 nel settore energetico della Bolivia —prevalentemente negative— e vengono suggeriti percorsi di rilancio a partire dal DS 5503, nel contesto della persistente crisi degli idrocarburi.
I racconti (discordanti) del Natale
Il Natale si compone di vari elementi, ma non tutti provengono dalla stessa fonte. Luca narra episodi che sono sconosciuti a Matteo e viceversa. Altri sono stati aggiunti dalla tradizione posteriore.
Nell’articolo si comparano i racconti di Lucas e Matteo e si pongono in luce le differenti motivazioni dei due evangelisti.
Transizione o diversificazione energetica?
A causa della realtà del settore energetico boliviano, si sostiene – attraverso diversi argomenti – la necessità di una transizione energetica piuttosto che della semplice “diversificazione” o cambiamento della matrice energetica, come invece pretende il nuovo ministro degli idrocarburi.
Metafisica e fisica di fronte alla preferenza per la materia
L’articolo difende l’equilibrio tra la fisica (che spiega il “come”) e la metafisica (che ricerca il “perché” ultimo). Una recente scoperta dell’esperimento LHCb al CERN potrebbe spiegare perché, dopo il Big Bang, è sopravvissuta la materia mentre quasi nessuna antimateria (invece di annichilirsi a vicenda). Sebbene le prove siano ancora preliminari, la scoperta rafforza l’idea che l’universo abbia manifestato una “opzione preferenziale per la materia” violando simmetrie fondamentali, mantenendo così vivo sia l’enigma scientifico sia la vibrante frontiera tra fisica e metafisica.
Crisi energetica o crisi degli idrocarburi?
Con l’imminente crollo di YPFB, si analizzano alcune proposte per rifondare la più grande azienda pubblica della Bolivia e si suggerisce di sfruttare l’opportunità della crisi degli idrocarburi per promuovere la transizione energetica del paese.
Il premio Nobel per l’economia e il ruolo dello Stato nella R&S
Il Premio Nobel per l’Economia assegnato a Mokyr, Aghion e Howitt per il loro lavoro sulla crescita endogena attraverso la “distruzione creativa” ha suscitato un dibattito sul ruolo dello Stato nella ricerca e sviluppo (R&S). La crescita endogena, guidata da fattori interni come il capitale umano e l’innovazione, si contrappone alla crescita esogena dipendente da risorse esterne. La distruzione creativa descrive come le innovazioni sostituiscano prodotti obsoleti, come nell’evoluzione dei telefoni cellulari. Mentre i premiati suggeriscono di limitare il ruolo dello Stato alla protezione dei piccoli innovatori, esempi come il successo della R&S statale in Cina e la ricerca finanziata dal complesso militare-industriale degli Stati Uniti sottolineano l’importanza dello Stato. Nei paesi in via di sviluppo come la Bolivia, lo Stato dovrebbe finanziare la ricerca di base, lasciando l’applicazione alle imprese private efficienti per promuovere l’innovazione e il pensiero critico tra i giovani.








