





Giugno 06, 2026
L’indipendenza dell’India dall’Impero Britannico non fu ottenuta attraverso una ribellione armata o strategie terroristiche, ma grazie a un movimento pacifista
Marzo 28, 2026
Nella Chiesa di San Francesco a Cochabamba riposano i resti del medico militare catalano José Salvany y Lleopart (1776? – 1810).
Abrile 10, 2026
Nicola, un compagno di scuola, commentando la mia colonna precedente sulla campagna di vaccinazione di Balmis, Zendal e Salvany in America Latina, mi ricordava che nel 1770...
Abrile 25, 2026
Il 21 aprile 2025, lunedì dell’Angelo, il cuore di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, ha cessato di battere.
Maggio 09, 2026
Le rivoluzioni scientifiche non restano mai chiuse dentro i laboratori; finiscono sempre per plasmare il panorama culturale e politico della loro epoca.
Maggio 22, 2026
Durante la recente visita di Donald Trump a Pechino, il presidente Xi Jinping ha utilizzato una citazione dotta per inquadrare il rapporto tra le due maggiori potenze del mondo
Mario Argollo e Donald Trump: Vite (sprecate) parallele
Esiste un parallelismo critico tra Mario Argollo, leader della Central Obrera Boliviana, e Donald Trump, nella misura in cui entrambi hanno intrapreso conflitti sociali e geopolitici distruttivi sotto motivazioni discutibili e con strategie simili. Dopo aver fallito nei loro obiettivi iniziali e aver incontrato una resistenza inaspettata, entrambi i personaggi cercano una via d’uscita negoziata per preservare la propria sopravvivenza politica di fronte al logoramento dei rispettivi conflitti.
Le linee rosse delle proteste sociali
Nel conflitto sociale che attualmente devasta la Bolivia, il governo sembra aver optato, paradossalmente, per la non violenza di fronte all’estrema aggressività dei settori mobilitati. Data l’esperienza boliviana in materia, appare sensato fissare alcune “linee rosse” per la protesta. Se tali linee rosse dovessero essere superate, il peso della legge — attraverso processi e risarcimento dei danni — deve ricadere con estremo rigore sui responsabili.
La Trappola di Tucidide e la politica boliviana
La “Trappola di Tucidide” di Graham Allison — la tendenza storica delle potenze consolidate a scontrarsi con quelle emergenti — è applicata per analizzare le sfide contemporanee in Bolivia, con particolare riferimento alla governance politica e alla transizione energetica.
Il principe anarchico che sfidò Darwin, Lenin e Leone XIII
Pëtr Kropotkin, naturalista e pensatore anarchico, confutò la distorsione del darwinismo sociale dimostrando che la cooperazione e il mutuo appoggio sono fattori biologici essenziali per la sopravvivenza, al di là della mera competizione. Nella sua opera sfidò tanto il capitalismo selvaggio quanto lo statalismo autoritario e le gerarchie. La sua eredità risuona oggi nelle strutture cooperative come quelle boliviane e propone una terza via contro l’individualismo estremo e il controllo statale, centrata sull’aiuto reciproco per il bene comune.
Papa Francesco: la sua eredità a un anno dalla scomparsa
Il mio omaggio a Papa Francesco nel primo anniversario della sua morte, attraverso questa colonna che sintetizza la conferenza tenuta presso il Seminario San Girolamo di La Paz. Francesco è stato un pontefice che ha rinnovato profondamente la vita della Chiesa e ha fornito orientamenti fondamentali all’umanità.
Il medico di corte che perse la testa per la regina e per l’Illuminismo
Nel 1770, J.F. Struensee passò da medico del re a reggente *de facto* della Danimarca e, in soli due anni, promosse riforme radicali in linea con l’Illuminismo. Quando la sua relazione con la regina divenne nota, fu decapitato nel 1772. Sebbene le sue riforme siano state revocate, la sua eredità sopravvive nella Danimarca progressista di oggi.
Leggende nere e storie virtuose delle Americhe
La storia dell’arrivo del vaccino contro il vaiolo nell’America ispanica è affascinante, così come lo è la vita dell’eroico gruppo che portò a termine la missione salvifica. Inoltre, contrasta con la guerra biologica dell’esercito britannico nella regione dei Grandi Laghi e serve a non continuare ad alimentare “leggende nere”.
La tempesta perfetta per YPFB: Tra sabotaggio interno e caos globale
La Bolivia si trova a un bivio: tra l’inefficienza di YPFB e una crisi globale che spinge il greggio a 100 dollari, il governo di Rodrigo Paz affronta il dilemma di scegliere tra la fame dell’inflazione o la peste del deficit. Senza riserve strategiche né valuta estera, l’unica vera via d’uscita è una diplomazia energetica aggressiva e una transizione graduale verso le fonti rinnovabili per spezzare la dipendenza dagli idrocarburi.
Francesco Zaratti
Nato a Roma (1947), vive in Bolivia dal 1973.
Era il vedovo di Sonia e ora è sposato con Carolita. Dal primo matrimonio ha tre figli e tre nipoti. Condivide anche altri tre figli e sette nipoti con Carolita.
È fisico di professione e professore universitario emerito. Per 17 anni ha diretto il Laboratorio di Fisica Atmosferica dell’UMSA. Si occupa anche di questioni energetiche, privatizzazioni, esegesi biblica e vita comune.
Nella vita pubblica ha collaborato, tra il 2004 e il 2005, con il presidente Carlos Mesa, come consigliere per l’energia e gli idrocarburi e delegato per la revisione e il miglioramento della capitalizzazione.







