Quattro anni di terrore energetico

Nel conflitto ucraino, giunto al suo quarto anno, la Russia utilizza il “terrore energetico” per piegare la popolazione civile tra blackout e gelo polare. L’Ucraina risponde colpendo l’economia russa attraverso attacchi mirati alle raffinerie. In un mondo in cui l’energia è sinonimo di sopravvivenza, è urgente che il diritto internazionale proibisca l’uso della privazione energetica come arma di guerra.