La Bolivia e il Vaticano tra due centenari (1925-2025)

Vengono descritti alcuni momenti chiave delle relazioni tra la Bolivia e il Vaticano nel corso dell’ultimo secolo, dalla nomina del primo nunzio fino alla rinnovata forma di convivenza dei nostri giorni.
Bolivia e il Vaticano: dalla simbiosi alle relazioni piene (1877-1925)

Le relazioni diplomatiche tra la Bolivia e la Santa Sede, tra il 1877 e il 1925, attraversarono fasi di collaborazione e di forti controversie prima dell’instaurazione di relazioni piene. Emergono, per diversi motivi, due figure: il futuro cardinale Pietro Gasparri e l’internunzio Rodolfo Caroli.
Non poteva parlare, ma cantava a squarciagola

Antonio Araníbar Quiroga fu un integro apostolo della politica e un martire della democrazia per aver vissuto decenni di esilio dignitoso. Il ricordo personale dell’austerità della sua vita privata, della collaborazione professionale e l’impatto di vederlo cantare l’inno nazionale, nonostante le sue limitazioni fisiche al finale della sua vita, risalta una figura pubblica straordinaria che lascia un’impronta indelebile nella storia della Bolivia.
Il principe anarchico che sfidò Darwin, Lenin e Leone XIII

Pëtr Kropotkin, naturalista e pensatore anarchico, confutò la distorsione del darwinismo sociale dimostrando che la cooperazione e il mutuo appoggio sono fattori biologici essenziali per la sopravvivenza, al di là della mera competizione. Nella sua opera sfidò tanto il capitalismo selvaggio quanto lo statalismo autoritario e le gerarchie. La sua eredità risuona oggi nelle strutture cooperative come quelle boliviane e propone una terza via contro l’individualismo estremo e il controllo statale, centrata sull’aiuto reciproco per il bene comune.
Papa Francesco: la sua eredità a un anno dalla scomparsa

Il mio omaggio a Papa Francesco nel primo anniversario della sua morte, attraverso questa colonna che sintetizza la conferenza tenuta presso il Seminario San Girolamo di La Paz. Francesco è stato un pontefice che ha rinnovato profondamente la vita della Chiesa e ha fornito orientamenti fondamentali all’umanità.
Il medico di corte che perse la testa per la regina e per l’Illuminismo

Nel 1770, J.F. Struensee passò da medico del re a reggente *de facto* della Danimarca e, in soli due anni, promosse riforme radicali in linea con l’Illuminismo. Quando la sua relazione con la regina divenne nota, fu decapitato nel 1772. Sebbene le sue riforme siano state revocate, la sua eredità sopravvive nella Danimarca progressista di oggi.
Seminare amicizie

In questa rubrica rifletto su come coltivare amicizie per tutta la vita. Preferisco andare a trovare gli amici piuttosto che fare turismo convenzionale, praticando l’ospitalità e mantenendo legami con persone di diverse epoche e paesi. Segnalo un discorso sul mio defunto tutor, Bruno Touschek, in una scuola intitolata alla sua memoria, riaccendendo ricordi e connessioni significative.
Il contributo della Chiesa alla costruzione della Bolivia

In occasione del bicentenario dell’indipendenza della Bolivia, l’articolo sottolinea il ruolo fondamentale della Chiesa Cattolica nella costruzione dell’identità nazionale, fin da prima dell’indipendenza, attraverso contributi in ambiti come l’educazione, le opere sociali, la comunicazione, la cultura, l’arte e la scienza. Attraverso pubblicazioni della Conferenza Episcopale e dell’Università Cattolica, si evidenzia la missione evangelizzatrice della Chiesa, che include la educazione, la preservazione delle lingue e culture indigene, la creazione di mezzi di comunicazione e la difesa della verità e della democrazia. La Chiesa ha offerto assistenza sociale ai più bisognosi, raggiungendo luoghi trascurati dallo Stato, pur con alcune imperfezioni umane.
La ricerca scientifica nel Bicentenario

Nel Bicentenario dell’indipendenza della Bolivia, si pasa in rassegna lo stato della ricerca scientifica e si discutono le condizioni per rendere possibile la R&S di qualità; che poi si riducono a due: valorizzare i “laboratori naturali” e attirare la cooperazione orizzontale con istituti e laboratori di ricerca di prestigio.
Bicentenario Fitness: pochi pesos e poco peso.

L’articolo ironizza sul governo boliviano di Arce Catacora, presentandolo come un “genio” che, attraverso carenze e disagi, costringe i cittadini a uno stile di vita più “sano”. La mancanza di carburante diventa un invito a camminare, le code ai distributori una forma di meditazione, e la crisi economica un’opportunità per abbandonare consumi superflui.
Con sarcasmo, l’autore critica l’inefficienza del governo, sperando che “questo incubo finisca un giorno”.