Il premio Nobel per l’economia e il ruolo dello Stato nella R&S

Il Premio Nobel per l’Economia assegnato a Mokyr, Aghion e Howitt per il loro lavoro sulla crescita endogena attraverso la “distruzione creativa” ha suscitato un dibattito sul ruolo dello Stato nella ricerca e sviluppo (R&S). La crescita endogena, guidata da fattori interni come il capitale umano e l’innovazione, si contrappone alla crescita esogena dipendente da risorse esterne. La distruzione creativa descrive come le innovazioni sostituiscano prodotti obsoleti, come nell’evoluzione dei telefoni cellulari. Mentre i premiati suggeriscono di limitare il ruolo dello Stato alla protezione dei piccoli innovatori, esempi come il successo della R&S statale in Cina e la ricerca finanziata dal complesso militare-industriale degli Stati Uniti sottolineano l’importanza dello Stato. Nei paesi in via di sviluppo come la Bolivia, lo Stato dovrebbe finanziare la ricerca di base, lasciando l’applicazione alle imprese private efficienti per promuovere l’innovazione e il pensiero critico tra i giovani.